19 marzo 2006

Come si cambia la storia

Basta una parola per cambiare la storia?
La giunta milanese ha cambiato la frase "Anarchico ucciso innocente " in "
anarchico morto
innocente
", sulla lapide che ricorda Giuseppe Pinelli in Piazza Fontana.
Per ristabilire la verità storica e non infangare la memoria del commissario Calabresi, dicono.
E la memoria di Pinelli?
Nell'oblio, come le altre morti di Piazza Fontana
Comunque, se non c'è la volontà politica di far luce sulla Strage (politica) di Piazza Fontana, non ci sarà nemmeno la verità sulle morti di Pinelli e del commissario Calabresi.
Che prima di morire stava indagando sui legami della strage con l'estremismo nero.

Forse qualcuno sperava che, dopo questa provocazione, i centri sociali e gli autonomi si
lanciassero in altre azioni di guerriglia urbana.
Invece non è successo nulla. A cosa si attaccheranno la prossima settimana nella CdL?

"A Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico ucciso innocente nei locali della Questura di Milano il 15-12-1969. Gli studenti e i democratici milanesi"(l'epitaffio in ricordo di Pinelli posto in Piazza Fontana)
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Alduccio, buona settimana.I manifesti affissi per la città con le immagini dei disordini imputati agli autonomi, sono l'ennesima vergogna italiana,ma tutto questo rumoroso atteggiamento mi fà ben sperare, l'elastico troppo teso porta ad una contrazione.
Un saluto
Isacrazy

alduccio ha detto...

E la contrazione finirà per sbattergli addosso.
Aldo

Anonimo ha detto...

Credo sia una cosa vergognosa, sono convinta anche io dell'intento provocatorio... Spero solo che torni un pò di luce...